VIENI COME SEI!


Primo anniversario del S.U.S.A.: Io Faccio Così

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Dopo quasi un anno, da quando ci siamo tenuti per mano il 21 dicembre 2012 per formare insieme il S.U.S.A. Sentiero Umano di Solidarietà Artistico Ambientale, ci ritroviamo in occasione della presentazione del libro “Io faccio così” di Daniel Tarozzi (ex direttore della testata online Il Cambiamento e collaboratore di Il Fatto Quotidiano). Il libro, che descrive il suo viaggio in camper alla scoperta di un’Italia che cambia, inizia proprio con il S.U.S.A. (pag.26). Daniel presenterà il suo volume e le seguenti realtà di cambiamento:

  • Agrilab e Techlab di giovani chieresi;
  • Let Eat Bi il Terzo Paradiso in terra biellese;
  • Le Officine Sistemiche con il progetto “Fatti Fungo” di giovani torinesi.

Le Officine Sistemiche, che hanno curato la sostenibilità ambientale del S.U.S.A., presenteranno inoltre il breve video dell’impatto ambientale dell’evento del 21/12/2012. Sarà l’occasione quindi per vedere l’opera dei ragazzi del CSSAC, Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese, fatta recuperando il nastro utilizzato per delimitare il sentiero umano. Tale installazione è stata esposta, fuori concorso, ad Arte Plurale 2013 (foto effettuata durante la installazione presso la Società Promotrice delle Belle Arti).

Concluderà la serata la proiezione del filmato del S.U.S.A., utilizzato per la retrospettiva del maestro Michelangelo Pistoletto al Louvre, per ricordare che solo tenendoci per mano potremo portare il cambiamento che noi tutti auspichiamo!

A conclusione del S.U.S.A. 2012 pubblichiamo:

Il piccolo residuo di fondi servirà a coprire le prime spese per il proseguimento dell’esperienza del S.U.S.A.: infatti i Comitati Promotore e Organizzatore hanno deciso di continuare con un “Sentiero di Pensiero” (verbale dell’incontro del 24 settembre 2013).

Infine a nome di tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione del S.U.S.A.: GRAZIE per aver partecipato!


A breve saranno pubblicate le indicazioni per rimanere in contatto, per chi sarà interessato a conoscere, a proporre e a partecipare alle iniziative future del “Sentiero di Pensiero”.

Nel frattempo per rimanere in contatto scrivi a: sentieroumano@gmail.com.

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Artisti e co-creatori di un mondo nuovo, incontriamoci ancora :)

Carissimi Coordinatori e Sostenitori del S.U.S.A.,
dopo l’entusiasmante successo dell’iniziativa saremo lieti di incontrarvi per scambiare con voi riflessioni e considerazioni su quanto vissuto insieme il 21 12 2012.
Sarà l’occasione per ascoltare i suggerimenti e le proposte per proseguire questo Sentiero che ha gettato i primi semi di una condivisione di intenti e di impegni comuni per la salvaguardia della Terra e di un’umanità pacifica e solidale.
La geniale intuizione di Pistoletto di lanciare un appello per la rinascita del Pianeta ci ha collegati alla più grande opera d’arte collettiva mai realizzata al mondo. Le nostre migliaia di mani unite da Torino a Susa hanno dato tangibile prova che ciascuno di noi è autore ed artista del proprio destino e che tutti  insieme possiamo fare opere straordinarie.

L’arte è la via non solo per immaginare ma per co-creare il nuovo mondo a cui tutti aspiriamo.

Ti aspettiamo

sabato 16 febbraio 2013, dalle ore 17.00 alle ore 19.30

presso il

Centro Italo Arabo – Dar Al Hikma

Via Fiochetto 15, Torino

Programma

Ore 17.00: Accoglienza

Ore 17.15: giro di presentazione e condivisione di impressioni sul S.U.S.A.

Ore 18.00: proiezione video e  presentazione rassegna stampa

Ore 18.20: consegna lettere di ringraziamento di Michelangelo Pistoletto ai Coordinatori

Ore 18.30: raccolta e illustrazione delle proposte per il proseguimento del Sentiero di Pensiero

Ore 20.00 : cena conviviale presso il Ristorante del Centro Dar Al Hikma*

 

VIENI ANCHE TU, VIENI COME SEI!

Il Comitato Organizzatore  S.U.S.A

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*Il costo della cena è di 18 € : per chi desidera partecipare è necessario prenotare dando tempestiva comunicazione a Roberto Attolico, robertoattolico@libero.it

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Il S.U.S.A. di Marilena e Daniele

Da due punti del Sentiero molto diversi e distanti, due testimonianze in pillole che raccontano il S.U.S.A. nel suo senso più autentico: le persone che diventano protagoniste e trasformano il “tracciato” in “Sentiero Umano”.
 
fotografia di Donatella Arese

fotografia di Donatella Arese

Marilena Tollemeto

” Un particolare da evidenziare è stato il comportamento di uno dei vigli che presenziavano.

Quando sono arrivati mi hanno chiesto come si sarebbe svolto in merito agli incroci, spiegavo loro che non li avremmo occupati e le motivazioni come più volte aveva spiegato Alberto.

Arriva l’ora e finalmente dò il fischio di inizio …

quando arrivo all’incrocio di corso Francia trovo la carreggiata occupata e il vigile che tiene ferme le auto, lo guardo tra lo sconcertato e il divertito e gli faccio cenno di no con la mano (alcuni automobilisti già protestano), e lui di rimando mi sorride e fa a sua volte il cenno della mano che significa ” ma siii”, scoppiamo a ridere tutti.

La sua piccola trasgressione per me è stata più che mai la conferma che sempre più persone si stanno aprendo.

fotografia di Paola Chiesa

fotografia di Paola Chiesa

 

Daniele Forte

“a parte gli aneddoti, che si potrebbero raccontare in abbondanza, mi ha colpito molto un pensiero che l’amministratore di Sant’Ambrogio diffondeva con l’auto di servizio comunale: “… Dedicate tre minuti alla catena umana, tre minuti per pensare, tre minuti per la cultura, tre minuti per una pasta asciutta con gli amici, dedicate tre minuti a chi non riesce a trovare tre minuti…

Ecco perchè ho scelto di unire queste due testimonianze: esse mettono in evidenza l’importanza di dedicare del tempo, anche poco, a ripensare e riordinare le nostre priorità. Tre minuti per “salire sulla cattedra e ricordare a noi stessi che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse”.

Ripensare lo spazio, l’ambiente, la strada che attraversiamo distrattamente e velocemente ogni giorno; riconsiderare le altre persone non più come generiche presenze, ostacoli al raggiungimento delle nostre mete, ma come “persone” appunto, ricche di storie, speranze e pensieri affatto estranee a noi stessi.

R.F.


Il S.U.S.A. dei piccolissimi: “Nido in Fiore” di Rosta

Ecco il nostro S.U.S.A.!

Alle ore 12,21 del 21.12.12, abbiamo disposto i piccoli nel giardino de “Il nido in fiore” di Rosta, quindi tutti hanno volto il loro sguardo verso il Sentiero Umano tenendosi per mano idealmente a tutti i partecipanti.

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Pochi minuti dopo, i cuccioli di uomini e di donne con i loro peluches, proseguivano il Sentiero Umano anche durante la nanna, per sprigionare l’energia dei sogni e della tenerezza.

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Noi abbiamo creato il nostro Sentiero Umano non potendo partecipare di persona con i nostri piccoli ma è stato ugualmente intenso esserci in un altro modo.

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Vi ringraziamo e vi salutiamo,

le educatrici de “Il nido in fiore” di Rosta Coop.Soc.Educazione Progetto.


Toccheremo il mondo con molta tenerezza, con cura, con rispetto…

… restituiremo al mondo reciprocamente, distribuiremo i doni che ciascuno possiede, per favorire la pienezza di ciascun  pellegrino.

Quindi camminare sulle rotte sacre, nei luoghi sacri, nella natura,  é un esodo da sperimentare ogni tanto, per slegare quei nodi che ci legano in un mondo troppo stretto.

Non siamo solo esseri umani, siamo esseri cosmici, e in questo tempo dobbiamo reclamarlo come nostra eredità, renderci conto che possediamo l’immensità dell’universo, e che il nostro aspetto umano, se ben importante, é solo un dettaglio, dentro il contesto della grande vita, nella grande vita, il sole, le stelle, la luna e l’umano, formano un cerchio armonioso e reciproco, in cui l’essere umano deve includersi, e quando lui si include nel cerchio della vita, la grande sfera della vita si completa.
La grande sfera di coscienza, é come un figlio che abbiamo perso, come un fratello che se ne é andato da casa, e dopo aver pellegrinato e viaggiato dopo tante esperienze, si reintegra pieno e riconciliato con tutta la vita, e allora la famiglia cosmica gli fa una grande festa.
Questo é il senso del calendario, della ruota del tempo nella quale stiamo viaggiando.
Questo é un viaggio senza fine, il calendario termina, il lungo conto dei Maya termina, ma ci sono cicli che continuano, ci sono cicli progettati da migliaia di anni, dobbiamo aver fiducia che la vita continua, dobbiamo aver fiducia che siamo molto vicini ad un nuovo inizio, dobbiamo contribuire con la nostra pienezza, con il nostro affetto, con il nostro abbraccio, perché questo avvenga.
Credere, creare, fare é l’eredità di ogni essere umano, attraverso la quale trasforma tutto ciò che percepisce.
Siamo creatori attraverso l’affetto, crediamo attraverso il mistero, e agiamo attraverso ugnuna delle nostre azioni, questa é l’eredità per tutta l’umanità.
La coscienza é atemporale come la vita.

Più che pregare sii la preghiera. Più che cantare diventa il canto. Più che camminare sii il cammino. Allora la coscienza atemporale tocca con affetto tutti noi esseri che possediamo il tempo.
Così ricordiamo l’ordinamento Maya…

Io sono Te e Tu sei Me.


Ho fatto bene ad esserci!

Tre minuti…

sufficienti per farmi sentire che quella semplice relazione era parte di un corpo in divenire, una volontà e una coscienza unica.

Ho sentito l’energia di una corda scossa propagarsi per tutta la sua distanza, dal centro di Torino alla Val di Susa, ora le mie due mani sono ancora tra quelle centomila e ne sento altre che si aggiungono, così come le sinapsi del nostro sistema nervoso si moltiplicano e crescono facendo esperienza del mondo.

Si riparte dal gesto più semplice, è successo, si può solo continuare.

Ho fatto bene ad esserci!

Marta Dell’Angelo


Contributo di Arcipelago Scec al S.U.S.A.

Carissimi, vorrei esprimere anch’io, a nome dell’associazione, il contributo reso al SUSA, e vi suggerisco di chiedere un rapporto, il più dettagliato e documentato possibile, per condividere la situazione nei vari settori, cosi da poterci fare un’idea più ampia di come è stato vissuto l’evento e di come sarà eventualmente migliorabile in futuro.

La nostra zona di competenza è stata KM2 BLU.

Dopo la telefonata/richiesta di Roberto Attolico ci siamo resi disponibili, con i nostri Giovanni e Giuseppe, a formare un equipaggio per tirare il nastro in un tratto di strada da piazza Massaua a piazza Bernini.

Dall’ultimo rapporto di Renato ai coordinatori il giovedì risultavano solo 58 iscritti.

Come avremmo potuto coprire il nostro tratto di competenza  con altre 200 persone?
Avevamo messo informazioni sul sito www.arcipelagoscec.net e sulle pagine facebook di Arcipelago Scec Nazionale e del Piemonte e avevamo mandato mail alle associazioni, ai gruppi e alle persone che conosciamo.
La mattina presto di venerdì sono passato dai negozianti partendo da corso Francia, angolo piazza Statuto, fino a piazza Bernini a distribuire volantini di SUSA, di Aricpelago e un invito personalizzato da appendersi al collo.Lì, ho trovato l’entusiastica Marilena Tollemeto, coordinatrice KM2 ARANCIO.
E man mano sono cominciati ad arrivare gli amici di Trekking Italia, che aveva contattato il nostro Giosuele, e che hanno aderito da subito con molta convinzione.
Da li in poi è avvenuto il miracolo: frotte di studenti ci sono passati davanti agli occhi per posizionarsi in piazza Bernini e farsi coordinare da Marilena.
Sono apparsi anche 2 gentili e collaborativi vigili urbani motorizzati che ci hanno aiutato a stendere il nastro sulle strisce pedonali.
E poi il flusso è magicamente aumentato fino a coprire il nostro tratto di competenza.
Ci siamo quindi regolarmente collegati con Marilena, ma non con Fabrizio D’Aveni, coordinatore sul nostro lato Est.
Abbiamo visto la loro fila da lontano ma non siamo riusciti ad unirci a loro. Peccato!Alle 12,21 abbiamo alzato ed abbassato le braccia uniti, prima in silenzio, al ritmo del nostro respiro, e poi vocalizzando con lunghe Oh !
Alla fine dei 3 minuti ci siamo abbracciati e si è formato un bellissimo calore.
La forza dell’abbraccio è stata molto grande e ci ha fatto molto bene al cuore.Prima di scioglierci abbiamo fatto alcune foto di gruppo allegate.C’era anche la nostra Elena che ha fatto riprese per il documentario che sta preparando su Arcipelago Scec e per il quale sta raccogliendo fondi di crow-funding per poterlo produrre
http://www.starteed.com/projects/586/l-oro-dei-folli-un-docufilm-sullo-scec

e altre foto ci invierà più in là.

Infine, in accordo con Alberto Guggino, abbiamo aperto il Conto Scec al SUSA, col quale si possono donare Buoni Sconto SCEC, utilizzabili poi nel circuito nazionale delle aziende.

I soci di Arcipelago li possono trasferire direttamente dal proprio Conto Scec al Conto Scec del SUSA.

I non soci si possono iscrivere ad Arcipelago, anche dal sito www.arcipelagoscec.net, e una parte dei primi Scec elettronici distribuiti si possono donare al SUSA.

Per Arcipelago Scec Torino:
Giosuele Volante, Giovanni Rossin, Giuseppe Rombolà, Elena Viglino e Flavio Ponsetti